sabato 12 maggio 2012

Nei luoghi..

L' interporto rappresenta il tentativo di organizzare in una unica entità alcune delle numerose realtà nel mondo del trasporto delle merci.
Viene definito: «un complesso organico di strutture e servizi integrati e finalizzati allo scambio di merci tra le diverse modalità di trasporto, comunque comprendente uno scalo ferroviario idoneo a formare o ricevere treni completi e in collegamento con porti, aeroporti e viabilità di grande comunicazione.»

L'Aeroporto di New York, John Fitzgerald Kennedy (JFK) è un aeroporto internazionale situato a sud-est della città di New York; è una delle vie principali di accesso agli USA ma anche importante per il traffico merci, con  i suoi 168 miliardi di air-cargo annuali.

                                   
                         






venerdì 11 maggio 2012

Nei tempi..
Organizzare, significa dare una struttura ordinata a qualcosa, mettendo i vari elementi che la compongono in connessione tra loro, così che possano operare insieme per un fine determinato.
Secondo il filosofo Hobbes, lo stato di natura è la condizione in cui gli uomini vivono prima di vincolarsi con un qualsiasi patto di associazione e sottomissione e ove, in assenza di leggi scritte e di istituzioni giuridico-politiche, vige soltanto il diritto di tutti a tutto.
A causa  della naturale tendenza dell'uomo a entrare in competizione con gli altri, questo stato di libertà assoluta diventa anarchia.
Si impone così la necessità di istituire un nuovo tipo di convivenza: la società civile, che prima di tutto è una società organizzata.


D'altra parte Farrington nel 1950 scriveva:“Gli uomini hanno il sacro dovere di organizzarsi per migliorare e per trasformare le loro condizioni di vita.” 

Ecco come il concetto di società organizzata si è evoluto nel tempo...

...nella Preistoria

L'Homo di Neanderthal fu la prima specie umana ad essersi adattata al freddo e alla vita in Europa. L'esistenza che condussero fu tra le più dure che l'uomo abbia mai dovuto sopportare, ma questi gruppi si dimostrarono ben organizzati per la sopravvivenza.
Le dimensioni delle caverne neanderthaliane e i resti che vi sono stati scoperti indicano che quegli uomini vivevano in gruppi molto piccoli, probabilmente di tipo patriarcale, organizzati intorno a padri, fratelli e figli maschi. Le donne non rimanevano per tutta la vita nel gruppo dove erano nate, ma passavano da un clan all'altro.


...le prime classi sociali
Il mercato degli schiavi di Gustave Boulanger
Con l'ampliamento dei gruppi nacque la necessità di organizzare la società; lo si fece suddividendo la popolazione in classi sociali, ossia in gruppi economicamente e socialmente omogenei.
Nell'antica Grecia, si annoveravano tre classi stabilite in base al censo.
Nella Roma antica i Patrizi erano il ceto dominante, possedevano tutti i diritti ed esercitavano il loro potere grazie alla loro ricchezza; i Plebei che rappresentavano la maggioranza della popolazione, godevano di un minor numero di diritti; infine gli schiavi non possedevano neanche il diritto alla vita.


...il feudalesimo
La gerarchia feudale

Tra il IX e X secolo nell'Europa post-carolingia, in crisi a causa della mancanza di un potere centrale, nacque il fenomeno dell'incastellamento, con la costruzione di insediamenti fortificati da cinte murarie, dove era presente la dimora del signore locale, i magazzini delle derrate alimentari, degli strumenti e delle armi e attorno,le varie abitazioni e unità produttive.
Esisteva una rigida organizzazione gerarchico-piramidale della società in cui i vertici godevano della assoluta sudditanza dei sottoposti:

Sovrano: re o carica ecclesiastica
Vassalli: nobili di medio rango
Valvassori:nobili di basso rango
Contadini liberi
Schiavi


..la nascita della borghesia 
La libertà guida il popolo di Eugène Delacroix
Nella Francia del XVIII secolo il potere era riposto nella monarchia assoluta di diritto divino; la società era organizzata in tre classi sociali: nobiltà,clero e terzo stato.
Le carestie e la forte inflazione di quel periodo contribuirono allo scoppio della Rivoluzione francese, che segnò la fine dell'assolutismo e diede inizio ad una nuova organizzazione politica in cui la borghesia divenne la classe dominante.

...la rivoluzione industriale

La Rivoluzione industriale modificò profondamente l'organizzazione della società e i rapporti tra le classi sociali. L'aristocrazia perse il suo primato a favore della borghesia e parallelamente si formò la classe operaia.


...oggi
La società moderna, nata dalla rivoluzione francese, è caratterizzata dall'uguaglianza di diritto di tutti i suoi membri. Tuttavia esistono ancora oggi le classi sociali, che sono raggruppamenti di fatto e non di diritto. Esse infatti mantengono oggi una grande importanza ed esistono in relazione alla distribuzione dei redditi .

martedì 8 maggio 2012

Narrazioni..
Nelle fiabe..
Fratellino e sorellina (dei fratelli Grimm dalla raccolta Kinder- und Hausmarchen)

Illustrazioni della fiaba a opera di Franz Muller-Munster (1867)

"[...] Per un certo periodo vissero da soli in quel luogo sperduto, ma un giorno accadde che il re di quella terra organizzò una grande battuta di caccia proprio in quei boschi. [...]"



Nella letteratura..
 Estratto da "L'organizzazione della scuola e della cultura" di Antonio Gramsci (1949)
" [...] è da tener presente la tendenza in isviluppo per cui ogni attività pratica tende a crearsi una suo scuola specializzata, così come ogni attività intellettuale tende a crearsi i propri circoli di cultura, che assumono la funzione di istituzioni postscolastiche specializzate dell'organizzare le condizioni in cui sia possibile tenersi al corrente dei progressi che si verificano nel proprio ramo scientifico. [...]




Nei fumetti..




Nelle canzoni..
44 gatti  (di G.Cesarini)

"Nella cantina di un palazzone
tutti i gattini senza padrone
organizzarono una riunione
per precisare la situazione.."


Non m'annoio (di L. Jovanotti)
"..l'unica cosa che ci è data fare è avere il tempo da poter organizzare.."


Nel cinema..
Metropolis di Fritz Lang 
Un film muto, di fantascienza, che descrive un mondo da incubo, una società rigidamente divisa in due schieramenti: i pensatori, da una parte, erano preposti all'organizzazione dell'ordine sociale, i lavoratori, dall'altra, forzati a turni di lavoro massacranti nelle fabbriche del sottosuolo.

"Nella modernità di Metropolis, in cui la ragione organizza il sistema socio- economico, l'uomo si limita a servire le macchine solo come particella della massa. Ogni individuo rappresenta una semplice cellula di un insieme omogeneo di grosse dimensioni orientato alla produzione industriale."

Fotogramma del film Metropolis
A scandire il tempo del velocissimo meccanismo di produzione industriale è un orologio di grosse dimensioni; esso ha solo dieci sezioni poiché serve a regolare solo le dieci ore del turno di lavoro.
All'interno della fabbrica, archetipo della modernità conta solo la puntualità del lavoro e l'andamento irreversibile della produzione e del progresso tecnico. 

Nei filmati pubblicitari..
"Space Bag organize your home and reduce all that clutter!" 
Space Bag organizza la tua casa e riduce tutta quella confusione!



Mitologia..

Caos (dal greco Χάος) è nella mitologia e nella cosmogonia degli antichi greci la personificazione dello stato primordiale di vuoto buio anteriore alla creazione del cosmo da cui emersero gli dei e gli uomini.
Per Platone il Caos è il luogo primigenio della materia informe e rozza a cui attinge il Demiurgo per la formazione del mondo ordinato:il Cosmo.    Il Demiurgo, descritto dal filosofo nel Timeo, è un  un semidio,«artefice e padre dell'universo»,una forza ordinatrice, imitatrice, plasmatrice, che trasforma e forma, ma non crea. Secondo Platone il Demiurgo in qualche misura vivifica la materia, dandole forma e organizzazione, e la rende anima del cosmo.

La figura del Demiurgo è poi ripresa nel secolo scorso da una grande personalità Filippo Burzio, ingegnere, giornalista, matematico, politologo italiano.




lunedì 23 aprile 2012

Proverbi


Una buona organizzazione è alla base di un grande successo.


Aforismi e frasi celebri



La tecnologia è l'arte di organizzare il mondo in modo tale che non siamo costretti a farne l'esperienza. (Max Frisch

La scienza è conoscenza organizzata. (Herbert Spencer

Nessuna organizzazione può vivere senza un'anima, cioè senza un senso chiaro del proprio scopo e del nesso tra questo ed il criterio della propria azione quotidiana, senza essere persuasa di quelli che devono essere i propri valori e il proprio senso. E tutte queste cose non si inventano, sono frutto della storia. (Ernesto Galli della Loggia

L'eccellenza non si identifica con un risultato preciso. Fa parte, piuttosto, dello spirito di un'organizzazione, è un processo che non finisce mai. (Lawrence Miller)





mercoledì 18 aprile 2012

Iconografia
Nell'arte primitiva

Incisione rupestre del Tassili n'Ajjer
Le incisioni rupestri sono segni scavati nella roccia con strumenti appuntiti di vario genere.Questa incisione raffigura una scena di caccia e mostra l'organizzazione del gruppo di cacciatori che, con degli utensili simili a degli archi, si apprestano ad uccidere una mandria di buoi.

Nell'arte egizia
Dipinto tombale
Questo dipinto rappresenta l'organizzazione del lavoro nell'antico egitto; i compiti erano assegnati essenzialmente in base al ceto ed al sesso.



Nell'arte medievale e Rinascimentale 

Una scena della "Piccola caccia"

Il mosaico raffigura il drammatico abbattimento di un cinghiale che ha ferito un uomo in una palude, eroicamente salvato dai compagni. Da notare le figure dei due uomini nascosti dietro la roccia: uno prova a colpire la bestia con un sasso, l'altro si tocca la fronte impaurito; al centro della scena il soccorritore dell'uomo ferito, che con una lancia uccide l'animale.Il mosaico mostra l'organizzazione dei tre uomini, finalizzata a salvare la vita dell'uomo ferito.

Nell'arte dal Barocco al Settecento
Interno di cucina con parabola del grande banchetto  (1605)
Il dipinto di Wttewael, esponente del Barocco olandese, risale al 1605; nella scena è raffigurata una cucina all'interno della quale cuochi e servitori si affaccendano a preparare un sontuoso pranzo.L'opera mette in evidenza l'organizzazione del lavoro dei servi necessaria alla riuscita del banchetto.

Nell'arte dell'Ottocento
La zattera della Medusa   (1819)
La zattera della Medusa è stato realizzato da Géricault nel 1818 . Il dipinto rappresenta il momento in cui, dopo il naufragio della fregata francese Méduse, alcuni dei naufraghi, alla deriva da settimane su di una zattera di fortuna, scorgono una nave giungere all'orizzonte. Gli uomini al centro della scena , hanno appena visto la nave della salvezza e il gruppo di cadaveri in primo piano forma la base da cui emergono i sopravvissuti, intenti a stagliarsi il più alti possibile per richiamare l'attenzione della nave. Il dipinto mostra l'organizzazione dei superstiti che, formando una  di piramide umana, tentano di richiamare la nave che li porterà in salvo.

Nell'arte del Novecento
Fuga dall'Etna 1937-1938

In questo dipinto di Renato Guttuso si evidenzia la mancanzia di organizzazione, il disordine, sintomo di guerra e di rivolta.

Nella pubblicità


Nei francobolli
Un francobollo può anche servire a fermare nel tempo la memoria di un evento;si tratta dei francobolli commemorativi.In questo caso viene commemorato il quarantesimo anniversario dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro. La vignetta, ossia la parte illustrata del francobollo, raffigura il monumento dei lavoratori e la sede dell'organizzazione, a Ginevra.